N[ever]land Studio
La struttura portante di questo dipartimento scaturisce principalmente dall'esperienza maturata come ideatore e curatore degli incontri internazionali di n[ever]land e si propone di applicare in maniera organica e aggiornata il principio di interdisciplinarietà tra le arti, presentando una casa di idee che evolve in bottega di idee, passando così progressivamente dalla teoria alla pratica nell'incontrare le più moderne soluzioni del fare arte e comunicazione attraverso un uso consapevole delle nuove tecnologie.
Il Dipartimento è l'occasione per indagare se, come e quanto
le nuove tecnologie siano oggi in grado di incontrare le moderne arti visive così come le più antiche arti di palcoscenico, nella ricerca di un'armonia possibile tra necessità produttive e spinte creative: n[ever]land, quindi, come l'isola-che-non-c'è dove poter riscrivere le regole del gioco.
Arti Sceniche, Cinema e Nuovi Media: più pragmaticamente, ognuna delle tre discipline che danno il nome a questo Dipartimento avrà rispettivamente tre campi di sviluppo:
la didattica, la produzione/distribuzione e l'ospitalità/vetrina.
Attori, registi, produttori, tecnici, studiosi e insegnanti: personalità scelte tra le più rappresentative di questo particolare percorso di indagine faranno da guida al programma di lavoro, divenendo di volta in volta anche i possibili punti di riferimento del momento produttivo o dalla fase di incontro con realtà ospiti, con la precisa intenzione contribuire a fare del D.A.F. un centro d'eccellenza nella moderna diffusione della rotondità dell'Arte.
Ennio Flaiano ha detto: "
Teatro è cercare nel buio qualcosa che non c'è. E trovarlo." Senza volersi limitare al Teatro, questo dipartimento accetta rispettosamente la sfida.